sabato 19 febbraio 2011

Connessioni

(L'immagine viene da qui)

Dirò subito che ho amato Benigni la scorsa sera e che l'Inno cantato a basse voce mi ha fatto venire la pelle d'oca, con buona pace di chi non la pensa così. La sua lettura mi ha ricordato il mio amato professore di letteratura italiana e latina, al liceo classico, che leggeva in classe Dante, Petrarca, poi Pasolini e tanti altri, facendoci sognare. Se ne è andato cinque mesi fa e la sua voce risuonerà per sempre nelle mie orecchie.

A casa dei miei genitori che c'è un libro, una storia di Garibaldi che risale alla fine dell'Ottocento. E' stato tramandato come una cosa preziosissima. Così, da piccolina, sapevo chi erano i Mille, Mazzini, o Giuseppe Verdi. La storia era fiaba e la fiaba era storia.

Ieri mi sono ritagliata una visita "lenta" alla Feltrinelli. Ho sfogliato l'ultimo libro di Paola Mastrocola, poi mi sono soffermata su La bellezza salverà il mondo del mio adorato Todorov (che ho avuto la fortuna d'incontrare, quando lavoravo per una Fondazione che organizzava eventi culturali). Oltre a Wilde, Rilke e Marina Cvetaeva, cita anche Etty Hillesum (i suoi diari sono una delle letture più belle che ho avuto la fortuna d'intraprendere) e l'opera artistica che considero la quintessenza della bellezza: i Prigioni di Michelangelo.

La consueta capatina nel reparto Kids mi ha fatto conoscere un gioiellino: In viaggio con Wolfgang. La storia di Mozart bambino della bravissima Chiara Carminati. La voce narrante è quella di Papageno, l'uccello che rappresenta la creatività musicale. Al delizioso volume è allegato un cd con una scelta fra le opere più suggestive del grande compositore.

Sono uscita più leggera e grata per le connessioni che si vengono a creare, come per magia, quando si cerca qualcosa di bello per dare un po' di ristoro al proprio animo.

Vi auguro un sereno fine settimana (qui c'è un bel sole)!

11 commenti:

  1. Anche io l'ho amato Benigni l'altra sera......mi ha commossa...bellissimo intervento come tutti quelli che fa. Magari ce l'avessi avuto un prof. così ...passionale...ti trasmette la voglia di sapere, conoscere, non soffermarsi ad uno studio passivo e sterile.
    Bravo Roberto!
    Buon fine settimana a te =)

    RispondiElimina
  2. Io quando mi sento "un pò così" mi butto in biblioteca...fa davvero bene all'animo!

    RispondiElimina
  3. Sì Ninfa... io sono stata proprio fortunata.

    Serendipity, la biblioterapia è sempre efficace!

    RispondiElimina
  4. Sono d'accordo, basta andare in biblioteca e c'é sempre il "libro giusto" per il momento giusto ad attendere di essere aperto!
    ---
    Cara Simona, ieri é arrivata la tua cartolina e la lettera!!! sei la prima in assoluto. Oggi potremo colorare la prima regione sulla mappa, e rispondere con una nostra lettera. Intanto ti ringrazio!!
    buona domenica

    RispondiElimina
  5. Ciao Sybille!!! Benissimo, sono contenta! Così potrete iniziare con la nostra bella Liguria. Sono molto curiosa! Grazie a te :-)

    RispondiElimina
  6. Hey hai visto che carina l'idea di Ely segnalata da Wanesia in un commento al blog di Nina
    http://www.nellacucinadiely.it/2011/02/la-mia-biblioteca-e-i-libri-vagabondi.html
    Grazie alle vie tortuose e alle connessioni infinite dei blog...

    RispondiElimina
  7. E' veramente un'idea simpatica! Stavo pensando ad uno scambio del genere...
    Grazie e buona domenica!

    RispondiElimina
  8. Cara, io ti leggo. Sempre.
    Scrivo poco, sia da me sia nei blogche amo, come il tuo, e mi scuso...
    Però sappi che ti leggo, che sono praticamente sempre in accordo con te -affinità elettive, le nostre- e mi emozioni sempre tento.
    Spero tu stia bene e ti penso forte.
    Un bacio

    RispondiElimina
  9. Ciao cara!
    Tutto bene da queste parti!

    Ti auguro una buona settimana e ti abbraccio forte anch'io!

    RispondiElimina
  10. Il potere magico di certi posti, i nostri personali TIFFANY, come era quel negozio per Holly-Audrey Hepburn, sono luoghi rassicuranti che per fortuna esistono.
    Giorni fa, qui a Napoli per lavoro, convocazione tardi perche' avrei finito tardi, faccio una passeggiata, tempo brutto, tempesta di vento orrendo, mal di testa, tutto congiurava. Scopro la Feltrinelli di Napoli, entro e....piano piano la calma. Rimetto i piedi in terra, ritrovo la razionalita' e l'ansia va via sia quando entro in un cinema che quando entro in libreria. Evviva!:o))
    Alessandra

    RispondiElimina
  11. La penso esattamente come te, cara Ale!
    Un bacione e... salutami Napoli, anche se non vedrai l'ora di tornare a casa ;-)

    RispondiElimina

Ciao!
Ricorda di lasciare il tuo nome e, se esiste, un link che mi permetterà di ricambiare la visita
.