sabato 26 febbraio 2011

Costruire


Meno male che esiste questo spazio "lento", in cui posso fermarmi a fissare pensieri ed emozioni. La quotidianità riesce ad essere molto veloce e così ricca di spunti da rendere quasi necessario un angolo-pensatoio!

Eccomi qui a incorniciare almeno due dei momenti più belli degli ultimi giorni. Innanzitutto, la lettera di Sybille! Ricorderete l'iniziativa Italia 150 di cui ho parlato all'inizio del mese. Lo scambio è avvenuto e così anche noi abbiamo ricevuto un bellissimo pezzetto d'Italia a casa nostra. Vogliamo negare il piacere di leggere, almeno ogni tanto, una lettera scritta a mano invece che con la tastiera del computer?! Grazie per quello che mi hai raccontato di Montagna, cara Sybille.

Il secondo appuntamento speciale è stato sicuramente quello dedicato all'avvio del laboratorio sul Prestamano. Si tratta di un "metodo" (lo metto tra virgolette perché è una parola che non mi piace tanto, ma così c'intendiamo) d'insegnamento frutto di anni e anni di ricerche (tuttora in corso) nel campo della didattica della matematica, il quale poi è stato esteso a tutti gli ambiti disciplinari. Esso si fonda sulla volontà di costruire sin dall'inizio un rapporto positivo con la produzione linguistica scritta, attraverso la mediazione dell'insegnante che consiste nell'aiutare il bambino a sviluppare gradualmente una familiarità con l'attività di scrittura e lettura dei testi. Questo prende avvio ancor prima che il bambino sia in grado di scrivere autonomamente e che abbia una piena padronanza dello "strumento" scrittura. Il primo passo è quello di "sgrovigliare" il pensiero, per poi arrivare ad una verbalizzazione dello stesso (dalla forma orale a quella scritta). Ne derivano una relazione di fiducia fra bambino e insegnante, un arricchimento del pensiero e, quindi, un potenziamento della capacità di comunicazione (con risvolti particolarmente fruttuosi nel campo della didattica di sostegno).

Ovviamente io l'ho spiegato malissimo, un po' perché sono alle primissime armi, un po' perché il tema è così ricco che richiederebbe un blog apposta. Tuttavia vi sono numerose risorse in rete per gli insegnanti. Per me si tratta di una bella sfida, vedremo dove mi porterà!

Nel frattempo, mi sto deliziando con lo studio della storia delle letteratura dell'infanzia, forse l'unico esame che preparerò persino divertendomi! Pensate che sul mio comodino ora ci sono un po' di libri di Rodari e Salgari, tanto per cominciare, e che presto sguazzerò nella parte dedicata all'illustrazione. La prossima settimana, poi, con l'Associazione presenteremo un laboratorio sulla fiaba ligure (senza averlo fatto apposta, tempismo perfetto!) e i bimbi giocheranno a inventare delle storie.

E adesso? Adesso mi gusterò il fine settimana (ci sono due compleanni da festeggiare!!!) e qualche piccola modifica nell'arredamento della casa. A presto!


(questa immagine viene da qui)

7 commenti:

  1. Come ti capisco! La settimana scorsa mi sono comperata "Grammatica della fantasia" di Rodari! La letteratura per bambini apre un mondo Di sorrisi e risate che i libri per adulti scatenano molto più raramente.

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  2. A me invece la parola metodo piace tantissimo per come me la spiegarono molti anni fa, mi è rimasta impressa, metà - preposizione greca del complemento di mezzo + odòn, strada, cammino in greco: per mezzo di una strada arrivi a un obiettivo metti in atto dei gesti, una fatica, delle idee per giungere a un punto d'arrivo...
    Anch'io ho partecipato a Italia 150, non immaginavo di ricevere una risposta da Sybille!!!! Quando la riceverò mi emozionerò...

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  3. Sonia, è proprio così... per questo penso che sia veramente riduttivo chiamarli "libri per bambini". Un bacione e buona settimana!

    Certo Palmy, l'etimologia apre la mente a ben altri scenari (grazie per averlo sottolineato!), ma spesso il termine è usato in maniera dogmatica. Per questo lo prendo con le pinze! Buona settimana a che a te!

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  4. Mi sembra incredibile la velocitá con cui la posta di ha raggiunto! Ho spedito altre cartoline prima che invece devono ancora arrivare a destinazione. Come per dire: per ognuno ci vuole il suo tempo, come nell'apprendimento :)
    ti auguro una buona settimana, dev'essere molto interessante studiare la letteratura per l'infanzia. Io adoro particolarmente i disegni in questo tipo di libri. ciao!

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  5. Sì questa volta la posta è stata velocissima!

    Auguro una buona settimana anche a te. Come avrai letto, pure io ho una grandissima passione per l'illustrazione. A primavera frequenterò un laboratorio ad essa dedicata!

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  6. Carissima, sei una persona dai mille colori! Brava, perché sei sempre in crescita. Ti ammiro tanto! Io adoro Rodari. Se hai qualche libro sulla letteratura d'infanzia (ahimè nel mio percorso universitario non sono riuscita a seguirlo!!) da consigliarmi, ti aspetto da me! grazie per essere passata.. un abbraccino, *

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  7. Cara Ramona,
    grazie. Di libri potrei parlare per ore! Hai dato un'occhiata al mio scaffale su anobii, creato appositamente per le letteratura per l'infanzia ne i libri illustrati? Troverai il link fra i miei contatti.
    Un bacione!

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